RUBNER ANTICIPA L’EUROPA: PUBBLICATO IL PRIMO RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ CONFORME ALLA DIRETTIVA CSRD

Il Gruppo altoatesino è tra i primi nel settore delle costruzioni in legno in Italia ad adeguarsi alla normativa UE. Un impegno che nasce da lontano.

Pioniere nel settore delle costruzioni in legno in Italia, Gruppo Rubner presenta il suo IV Rapporto di Sostenibilità, il primo redatto in conformità alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) dell’Unione Europea e agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS).

Un traguardo importante che conferma la continuità e la coerenza di un percorso iniziato quasi cento anni fa. Nel 1926 Josef Rubner sr. scelse consapevolmente il legno come materiale da costruzione per la sua sostenibilità, dando vita a una piccola segheria che ha costituito la base del Gruppo. Successivamente, Hermann Rubner e i suoi fratelli hanno sviluppato l’azienda fino a coprire l’intera filiera del legno, consolidando una realtà che oggi si appresta a passare dalla terza alla quarta generazione di leadership familiare.

In Rubner, sostenibilità significa responsabilità e continuità nel tempo, un impegno che si rinnova di generazione in generazione. Questo Rapporto è l’ultimo tassello di un impegno che portiamo avanti da decenni e che oggi raccontiamo con maggiore struttura. Si tratta di una strategia di lungo termine che coinvolge tutte le nostre aree operative. Siamo consapevoli che il settore delle costruzioni ha una responsabilità significativa nella transizione ecologica. Per questo investiamo in soluzioni, tecnologie e processi che migliorino l’uso delle risorse e riducano le emissioni. La sostenibilità non è solo un fine isolato, ma un vero e proprio driver di competitività. Continueremo a misurare e migliorare le nostre performance ambientali, sociali e di governance, convinti che questo sia fondamentale per garantire valore nel tempo” – sottolinea Peter Rubner, presidente del Gruppo Rubner (Foto in alto)

La cultura aziendale è inoltre influenzata dalla storia dell’Alto Adige: l’apertura verso altre culture e la diversità linguistica hanno offerto importanti opportunità di sviluppo internazionale, che tuttora rappresentano un valore distintivo. Aziende e dipendenti provenienti da diversi paesi, lingue e culture trovano nel Gruppo Rubner un’identità comune.

UN APPROCCIO COERENTE E CONSOLIDATO

Rubner opera da decenni con un’attenzione costante alla sostenibilità ambientale, impiegando esclusivamente legno certificato FSC o PEFC, adottando da oltre 30 anni vernici a base d’acqua e privilegiando materiali naturali come sughero e fibre di legno per l’isolamento, evitando l’uso di prodotti petrolchimici. L’azienda investe inoltre in impianti fotovoltaici, che oggi coprono il 19% del fabbisogno energetico, e utilizza sistemi GPS per ottimizzare le consegne e ridurre le emissioni di CO₂.

GOVERNANCE E STRATEGIA PER IL FUTURO

Per assicurare l’attuazione della strategia di sostenibilità, Rubner ha istituito una funzione dedicata, con responsabilità diretta sotto la Presidenza della Holding. La struttura decentralizzata garantisce alle singole realtà del Gruppo la flessibilità necessaria per rispondere alle diverse esigenze locali.

Il nuovo Rapporto di Sostenibilità rappresenta inoltre il punto di partenza per una strategia climatica a lungo termine, volta a contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi, con un focus particolare sul limite di aumento della temperatura globale a 1,5°C.

Gruppo Rubner

Nato a Chienes, in provincia di Bolzano, da una segheria ad acqua, il Gruppo Rubner impiega circa 1400 persone, conta 18 stabilimenti tra Italia, Austria, Germania e Francia e il 55% dei ricavi lo sviluppa oltre i confini nazionali. Le soluzioni spaziano da case e porte sino alla progettazione e realizzazione di grandi opere strutturali realizzate in legno lamellare come edifici multipiano, scuole, capannoni, stabilimenti industriali e uffici, centri commerciali, centri congressi, palestre, stadi, depositi e magazzini, hotel. Le aziende del Gruppo Rubner coprono tutta la filiera produttiva: l’industria del legno in cui sono attive RUBNER HOLZINDUSTRIE, realtà specializzata nella produzione di segati e semilavorati in abete; NORDPAN che produce e commercializza pannelli in legno massiccio di elevata qualità, monostrato e multistrato e nelle più vaste dimensioni e qualità; le grandi strutture in legno ingegnerizzate, presidiate da RUBNER che rappresenta il settore più dinamico e tecnologicamente avanzato del Gruppo; le case in legno mono e bifamiliari di cui RUBNER HAUS è il principale interlocutore sul mercato italiano con oltre 25.000 architetture realizzate utilizzando le varie componenti dell’albero – legno, sughero e fibra di legno – per un vivere salubre e sostenibile; le case in puro legno di holzius che, grazie a tecnica brevettata, è in grado di realizzare pareti e solai in legno senza l’impiego di colla e parti metalliche. Infine, le porte in legno in cui RUBNER TÜREN si è guadagnata la fama di specialista nella produzione di soluzioni ‘su misura’ di grande pregio per interni ed esterni e le finestre di RUBNER FENSTER, specializzata nella progettazione e costruzione di serramenti in legno massiccio e legno-alluminio.

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