Gruppo Seipa: 5 grandi categorie di prodotti inerti

La storia ed il cuore del gruppoSeipa rimangono legati alla fornitura ed alla gestione di materie prime naturali e riciclate per le attività di costruzione e demolizione di grandi cantieri infrastrutturali o edili.

La storia ed il cuore del gruppoSeipa rimangono legati alla fornitura ed alla gestione di materie prime naturali e riciclate per le attività di costruzione e demolizione di grandi cantieri infrastrutturali o edili. La volontà di rendere sempre più circolare la propria dimensione economica ha spinto il gruppo a sostenere un’incessante ricerca che portasse i prodotti inerti riciclati, nelle varie forme, a rappresentare la maggioranza delle forniture per i propri clienti.

Tra naturali e riciclati, il Gruppo Seipa può fornire oggi 5 grandi categorie di prodotti inerti.

Gli aggregati inerti naturali sono tutti materiali pozzolanici certificatidal 2008 e sono lavorati attraverso impianti all’avanguardia che garantiscono la qualità e le performance del prodotto finale.

Possono essere impiegati per il corpo di rilevati, sottofondazioni stradali, strati di fondazione, recuperi ambientali, riempimenti e colmate, strati accessori aventi funzione antigelo, anticapillare o drenante.

Ogni sede del gruppoSeipa è in grado di fornire tipologie e pezzature diverse di materiali inerti naturali pozzolanici.

Gli aggregati inerti riciclati sono invece gli inerti prodotti attraverso il recupero di materiali di sbancamento o demolizione, i quali, una volta portati in impianto, vengono dapprima separati e trattati con apposite procedure, che rendono il processo produttivo sicuro ed ecocompatibile. Anche in questo caso i materiali vengono certificati dal 2008.

Gli aggregati riciclati vengono sempre più impiegati con ottimi risultati sia nelle realizzazioni di opere stradali quali rilevati, sottofondi, riempimenti, strati di fondazione, sia nella realizzazione di manufatti in calcestruzzo a bassa resistenza e ripristini ambientali.

La necessità di adeguarsi alle direttive della comunità europea (direttiva 89/106/CEE) unita a quella di affrontare e superare i problemi ambientali generati dalla continua richiesta di materiale da costruzione, nonché la possibilità di gestire i rifiuti provenienti dalle attività di costruzione e demolizione (C&D), ha portato all’inserimento degli aggregati riciclati tra i beni e i manufatti che devono essere impiegati dalle pubbliche amministrazioni per un minimo del 30% (direttiva 03/2003/CEE) ed all’emanazione di capitolati di appalto di nuova concezione che contemplano l’uso di tali aggregati.

Il gruppoSeipa produce 4 tipologie di aggregati inerti riciclati: drenante riciclato, granigliato riciclato, misto riciclato e sabbia riciclata, in 2 dei 4 propri insediamenti produttivi, quello di Porta Medaglia e quello dell’Ardeatina Discarica.

Aziende

STUDIO SEIPA: IN ITALIA, GRAZIE AGLI INERTI RICICLATI, OLTRE 20 MILIONI DI TONNELLATE DI MATERIE PRIME VERGINI SOSTITUIBILI

La sostituzione degli aggregati naturali in molti casi riduce anche i costi logistici e di approvvigionamento. «Il nodo resta la domanda di mercato» evidenziano gli analisti del Gruppo Seipa. Roma, 30 aprile 2026 –Il riutilizzo degli aggregati inerti riciclati si conferma non solo una leva ambientale, ma un fattore economico sempre più rilevante per imprese e pubbliche amministrazioni. È quanto […]

Read More
Aziende

Bosch investe nei settori chiave del futuro

Circa 200 milioni di euro saranno destinati a Bosch Business Innovations per lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali nelle startup Stoccarda – L’innovazione e lo sviluppo di nuovi ambiti di business hanno reso Bosch il leader tecnologico che è oggi. Per ampliare ulteriormente il proprio ecosistema di innovazione, l’azienda investirà circa 200 milioni di euro nei […]

Read More
Aziende

IL VETRO DIVENTA ENERGIA E AUMENTA IL VALORE DEGLI IMMOBILI (FINO A +80%): ECCO LA FOTOGRAFIA RESOLGLASS DI UN FUTURO GIÀ PRESENTE

Non più materiale passivo ma infrastruttura produttiva: ecco gli edifici che generano elettricità. «Le nuove tecnologie del vetro stanno già cambiando il perimetro industriale del settore» sottolinea Enrico Scozzari, visionario ideatore di Resolglass. La transizione energetica europea potrebbe passare meno dalle centrali e più dalle facciate. Il vetro piano, tradizionalmente considerato un componente edilizio, sta diventando […]

Read More